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Conciliare Lavoro con Allenamenti e Gare, si può?

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Scritto da Joe Caos

Come organizzarsi al meglio tra lavoro e sport.

Per chi non fa Sport soltanto per tenersi in forma ma si cimenta anche in alcune competizioni questo è il post che fa per Voi!  Se come il sottoscritto lavorate molte ore al giorno, magari avete anche una famiglia che vi succhia energie a profusione l’allenamento deve incastrarsi alla perfezione all’interno della vostra giornata non solo come orari ma anche come energie residue. 
 
Ora facciamo il punto sulla mia storia: Ho praticato Atletica Leggera fino all’età di vent’anni gareggiando soprattutto in distanze di mezzofondo, poi sono stato per un po’ un ciclo amatore per virare verso le motociclette e per finire ad oggi che quasi trentacinquenne mi cimento nel Tennis con annessi tornei federali ma senza aver abbandonato gli sport precedenti che continuo a praticare come preparazione per quest’ultimo. 
 
Molti, soprattutto sul luogo di lavoro mi chiedono come faccia a fare tutte queste cose, insomma dove trovo le energie ed io scherzando rispondo che ci riesco perché non ho figli. Ovviamente la mia è una battuta, perché anche chi ha famiglia può fare più o meno le stesse attività basta tenere a mente alcuni concetti basilari; nelle ultime olimpiadi abbiamo avuto il caso di “Chaterine Bertone” medico, mamma, moglie e anche maratoneta olimpica over 40. 
 
Si può fare tutto, basta volerlo e fare le cose nel modo corretto. 
 
Le indicazioni che fornirò frutto di esperienze personali sul campo hanno valenza generale perché ovviamene ogni sport ha le sue dinamiche, però credo che a livello globale possano interessare ogni disciplina. 
 
Se come me uscite di casa alle 7:00 della mattina e magari riuscite ad allenarvi alle 17:00 del pomeriggio, quando va bene, dovete sempre tenere a mente che il vostro fisico non sarà mai adeguatamente riposato, tutt’altro, perché stressato da tutta una giornata che potrebbe essere stata davvero complicata. Molti mi dicono che loro scaricano le tensioni con lo sport, verissimo, ma qui stiamo parlando di atleti che si allenano per gareggiare, magari in sport endurance, non di persone che praticano fitness. 
Adesso vediamo come fare per far rendere il nostro fisico al meglio senza stressarlo ulteriormente e sentirsi bene durante tutto l’arco della giornata: 
  1. LA COSA PRINCIPALE E’ LA GIUSTA ALIMENTAZIONE!!! Non pensate di scendere in campo o su strada a macinare km e km senza un adeguato apporto calorico, vitaminico, proteico ecc. Il vostro fisico semplicemente vi abbandonerà presto, vi dimagrirete, la pelle incomincerà a screpolarsi, non vi sentirete bene e diventerete più brutti. Inoltre malgrado vi allenerete molto non è detto che le vostre performance miglioreranno così tanto. Una cosa importantissima rispetto all’alimentazione è vedere se riuscite a mangiare in casa (nella pausa pranzo) oppure siete costretti a mangiare fuori servendovi di ristoranti, tavole calde e così via. Ovvio che la migliore cosa sarebbe mangiare a casa ma se proprio non ci riuscite sarebbe utili capire se potete portavi i cibi giusti (quelli stabiliti dal vostro nutrizionista, dietologo, ecc.) da casa, cucinati magari la mattina prima. IO CONSIGLIO DI CUCINARSI sempre quando possibile I CIBI CHE POI SI ANDRANNO AD INGERIRE, quando non possibile sarebbe utile scegliere alimenti il più vicini possibile a quelli della vostra dieta e soprattutto evitare condimenti troppo pesanti ed elaborati (almeno io quando sto nel periodo della preparazione faccio così). Io seguo da molto tempo la dieta a zona 40.20.20 (che poi vedremo bene in un altro post) quindi faccio sempre dei micro-spuntini più o meno ogni 3 ore. IN QUESTO SENSO PER ME GLI INTEGRATORI ALIMENTARI SONO FONDAMENTALI, perché mi facilitano la vita e mi permettono di avere sempre le giuste energie. Comunque se fate delle gare è bene che vi facciate seguire da un professionista dell’alimentazione, ALMENO QUANDO SIETE ALLE PRIME ARMI, poi capirete come gestirvi e anche grazie all’aiuto di siti internet come atleticaonline.it perfezionerete le vostre abilità anche grazie al confronto con altri atleti. 
  2. IL GIUSTO RECUPERO E’ LA PARTE PIU’ IMPORTANTE DELL’ALLANEMENTO. Parliamoci chiaro non siete atleti professionisti seguiti costantemente da tecnici, massaggiatori, medici, nutrizionisti, fisioterapisti ecc. ecc. Siete dei lavoratori a volta stressati, di sicuro affaticati, che hanno poco tempo e che oltre allo sport hanno tutta una loro vita fatta di studio, passioni, amori ed è sacrosanto avere una vita piena. LO SPORT DEVE AIUTARCI A RENDERE LA NOSTRA VITA ANCORA PIU’ PIENA. Quindi niente fissazioni, manie, non si esagera e anche se abbiamo un programma da seguire non succederà nulla se un giorno salteremo un allenamento perché troppo stanchi. In questo senso sarebbe ottimo avere un preparatore che costantemente ci monitorerà consigliandoci magari delle variazioni da fare al nostro programma. 
  3. IL MATERIALE TECNICO CHE UTILIZZERETE DEVE ESSER AL TOP, soprattutto le scarpe, altrimenti i vostri allenamenti dureranno poco e andrete incontro a problemi di ogni genere. 
  4. IO PREFERISCO ALLENAMENTI DI QUALITA’ ALLA QUANTITA’, qui ci sono varie scuole di pensiero e dipende molto dallo sport che si pratica però credo che tutti dovrebbero fare una riflessione in questo senso. 
  5. VARIARE MOLTO L’ALLENAMENTO. Il corpo umano si abitua facilmente agli stimoli che noi decidiamo di dargli, così io vario l’allenamento costantemente, a volte addirittura di settimana in settimana. Variare l’allenamento è fondamentale anche se di solito mantengo la struttura base (ES. PERIODO DI RESISTENZA, FORZA, ESPLOSIVITA’) per circa un mese a periodo effettuando poi i doverosi richiami in base a quando devo gareggiare. 
  6. NON ABBANDONARE MAI DURANTE L’ANNO SE NON PER BREVI PERIODI (15 GIORNI) E DURANTE LE GARE I MIEI ALLENAMENTI CON I PESI. Curare la parte muscolare è fondamentale anche e soprattutto per chi pratica sport di durata, molti non la pensano così e su questo io avrei molto da ridire. Di solito un allenamento intenso con pesi in palestra non dovrebbe durare più di 50 minuti, io effettuo pesi 3 volte alla settimana. 
  7. PER UN RUNNER sono fondamentali le ANDATURE solo che non so bene perché in ambito amatoriale pochissimi sanno di cosa si tratta (aggiungeremo in futuro dei video di atleti professionisti che praticano e spiegano le andature perché per me sono fondamentali).
  8. QUANDO SCENDO IN CAMPO HO UNA VOGLIA MATTA DI GIOCARE E ANCHE DI VINCERE è per questo che il meglio di me stesso me lo conservo per le partite. Ho notato che molti sono bravi negli allenamenti ma scarsi nelle gare,  NON VA BENE, invertite la tendenza. 
  9. Non è per niente utile ai fini della vostra preparazione essere troppo concentrati su una gara precedente che magari non è andata come volevate. Sicuramente avrete sbagliato qualcosa, ma è anche la vita quindi terminata una competizione si mette il punto e al di là del risultato si guarda avanti, perché il passato non esiste e succhia soltanto troppe energie (che voi non avete perché lavorate, avete mogli, mariti, figli ecc.) 
ALLENARE LA MENTE E CONOSCERE IL PROPRIO CORPO è un’arma in più potentissima da usare contro i vostri avversari. Leggete, studiate, osservate, insomma tenete sempre la mente allenata e vedrete che anche il fisico migliorerà con essa, e viceversa. Tutto è collegato.