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Running & Allenamenti... tra benessere e follia !

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Scritto da Joe Caos

Meglio poco tutti i giorni oppure molto ogni tanto?

Ormai frequento, di nuovo, come un tempo dovrei dire, moltissime categorie di runner, da amatori a semi professionisti per arrivare a veri e propri professionisti del settore. Così ogni tanto parlando molti mi chiedono (soprattutto amatori perché poi nel professionismo è un’altra questione) quanti sono secondo me il numero corretto di giorni da dedicare all’allenamento. Le idee al riguardo sono molto confuse, molti pensano che il recupero non attivo (ovvero il classico giorno di stop) sia fondamentale e altri invece ritengono che un atleta, a prescindere dal suo livello, più si allena meglio è.

Su questa questione mi viene in mente una conversazione fatta ormai un ventennio fa con il campione mondiale dei 3000m indoor di allora, ovvero Gennaro Di Napoli che simpaticamente diceva: “quando mi allenavo una volta al giorno ho fatto tutti i miei primati personali, poi, una volta che ho iniziato ad allenarmi due volte al giorno non sono più migliorato!”.

Partiamo da un presupposto: PER ME UN AMATORE CHE SI ALLENA DUE VOLTE AL GIORNO E’ UN FOLLE! Anche nella Asl dove lavoro molti amatori che corrono la maratona in tre ore o poco più effettuano due sedute al giorno di allenamento, svegliandosi prestissimo la mattina (e molto spesso quindi facendo una seduta a stomaco vuoto!) e poi andando a “doppiare” appena timbrato il cartellino, intorno alle 5 del pomeriggio per intenderci. Ecco, questo approccio allo sport lo ritengo non soltanto dannoso ma aberrante. La vita deve essere piena di altre cose e il running deve occupare uno spazio importante, bellissimo, ma non deve diventare una dipendenza, una malattia. Inoltre credo che allenarsi due volte al giorno non giovi alle performance, anzi, molti amatori che hanno questo approccio secondo me corrono più piano di quanto potrebbero (per i professionisti ho un idea diversa).

Tornando su livelli più umani, ovvero prendendo in considerazione persone sane di mente che vogliono dedicarsi a questo sport meraviglioso in maniera corretta dico subito che per me NON ESISTE UNA REGOLA FISSA. Mi spiego meglio, si può tranquillamente preparare una maratona allenandosi quattro volte alle settimana ma se ci si allena sei volte va bene lo stesso (ovviamente si tratta di due preparazioni diverse). Un giorno a settimana di vero recupero (stop) per me è fondamentale soprattutto se si ha una famiglia e un lavoro impegnativo (questo nei periodi di carico).

Io personalmente su di me preferisco allenarmi sei volte con meno intensità, ma ripeto, è una questione di gusti e di approccio. L’importante secondo me è avere una scheda che non sovraccarichi mai troppo l’organismo al di là delle giornate passate su strada o nei parchi a correre come dei forsennati.

Alla prossima.